Modifica di oggetti

Come raggiungere il comando ModificaIl comando MODIFICA gestisce la modifica dei parametri di uno o più oggetti parametrici e la conseguente rigenerazione. Questo comando permette nel campo della progettazione architettonica, attività fatta spesso di tentativi, aggiustamenti, varianti ecc., di risparmiare molto tempo. Infatti il funzionamento di modifica è tanto semplice quanto potente. Basta selezionare l’oggetto, ed immediatamente appare una finestra di dialogo nella quale sono visibili i valori attuali dei parametri dell’oggetto. La struttura della finestra di dialogo è simile a quella per inserire gli oggetti. L’elenco iniziale dei parametri si riferisce ai parametri attuali dell’oggetto. E’ possibile modificare questi, oppure è possibile selezionare una tipologia di parametri. Una volta modificati i parametri o assegnata una nuova tipologia all’oggetto, esso viene immediatamente rigenerato. Diverse sono le opzioni di modifica, è possibile modificare solo l’oggetto selezionato, modificare tutto o solo alcuni oggetti. Una volta selezionato l’oggetto o uno degli oggetti da sottoporre a modifica, appare la finestra di dialogo di parametrizzazione vista anche per l’inserimento  degli oggetti. La differenza tra le due finestre di dialogo sta nella parte inferiore dei pulsanti di uscita.

 

Finestra di dialogo di Modifica parametriApplica

Il tasto Applica permette di modificare l’oggetto selezionato. Senza ulteriori richieste l’oggetto verrà modificato in base ai nuovi parametri.

OK

Spesso dopo aver modificato i parametri di un oggetto si desidera anche cambiare la sua posizione. Questo accade ogni volta che a causa delle trasformazioni dell’oggetto, esso non va più inserito nel vecchio punto di inserimento. Il sistema parametrico consente, con questa opzione, di riposizionare l’oggetto modificato, scegliendo se necessario, un diverso punto fisso. Una volta rigenerato l’oggetto AddCAD chiede, come nel caso di un nuovo inserimento, il nuovo punto e angolo di inserimento. Se si risponde con Invio, la posizione non sarà cambiata. Se invece si indica una nuova posizione, la modifica terrà conto ovviamente della nuova posizione. Nel caso di modifiche di aperture sui muri o altri oggetti con posizioni vincolate, il programma chiede il nuovo punto di inserimento nello stesso modo come per l'inserimento di un nuovo oggetto. Ciò significa che MODIFICA permette di chiudere una apertura su un muro e aprirne una su un altro. Se si modifica un abbaino viene data la possibilità di spostarlo su un’altra falda, se si modifica un corrimano viene data la possibilità di associarlo su un altro lato di una rampa della stessa o di un’altra scala.

Selezione

Se si sceglie Selezione, viene chiesto di selezionare tutti  gli oggetti ai quali si vogliono applicare le modifiche. Gli oggetti selezionati verranno modificati. In questo caso non è possibile spostare gli oggetti. Gli oggetti vengono modificati mantenendo fermo per ognuno il proprio punto fisso.

Tutto

Se si sceglie Tutto, il programma esegue una scansione di tutto il disegno e modifica tutti gli oggetti del tipo selezionato applicando il seguente criterio di ricerca. Vengono modificati solo gli oggetti dello stesso tipo che hanno gli stessi vecchi valori per quei parametri modificati.

Operazioni di correzione automatica del disegno

Al comando MODIFICA pensiamo di correlare tutta una serie di correzioni automatiche del disegno. Le correzioni che vengono automaticamente effettuate attualmente sono: la risistemazione delle linee e degli archi dei muri in pianta quando si modifica un’apertura o pilastro, la modifica dei tratteggi se questi sono presenti, la modifica delle aperture sulle falde in caso di modifica di elementi di coperture. La correzione del modello tridimensionale dei muri va eseguita rilanciando il comando M3D.

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