Considerazioni generali

Il disegno di oggetti nelle loro varie rappresentazioni grafiche, può essere velocizzato e semplificato con l’adozione di un linguaggio che permette di definire dei prototipi di oggetti ed i relativi parametri variabili e costanti. E’ questa l’idea fondamentale che sottostà alla definizione di oggetti. Un oggetto complesso è costituito da più entità (linee, cerchi, archi, 3dfacce, ecc). Si potrebbe fare l’analogia con i blocchi di ZWCAD. I blocchi in effetti sono un’ottima soluzione per alcuni oggetti dove i parametri sono tre (scala X, Y, Z) e dove essi vengono applicati all’intero oggetto complesso. Vi sono invece casi, sia nel campo architettonico sia in altri campi applicativi, dove un’impostazione di disegno basata solo sui blocchi risolve solo in parte alcuni problemi e il più delle volte presenta delle anomalie che limitano molto le potenzialità del CAD.

Esempio di oggetto parametricoVediamo ad esempio un caso semplice, ma abbastanza rappresentativo per capire in che modo opera il sistema parametrico di AddCAD. Supponiamo di voler disegnare delle colonne. Ogni volta si avrà la necessità di attribuire un'altezza complessiva diversa, non si può pensare di risolvere il problema con un blocco, in quanto assegnando, ad esempio, alla scala Z un valore due, oltre a raddoppiare l'altezza complessiva si raddoppiano anche l'altezza della base e del capitello. Comportamento niente affatto desiderato, perché li si voleva magari uguali a prima.

Esempio di parametrizzazione di una finestraLa libreria di oggetti di AddCAD presenta esempi anche più importanti e complessi. E' difficile pensare di rispondere alla necessità di variare il lato dove disegnare lo scuro e l'ingombro della finestra con un sistema di blocchi.

Alcuni applicativi hanno cercato di dare una soluzione a questi problemi scrivendo dei comandi chiamati anche procedure parametriche. Cioè dei comandi per la costruzione di oggetti, in questo caso ad esempio un comando chiamato colonna. Anche questo tentativo non può portare ad una soluzione accettabile, in quanto i tipi ed il numero dei parametri non possono essere modificati se non riscrivendo il codice del programma. Inoltre la casistica di oggetti parametrici è talmente ricca ed ampia che porta a dei programmi estremamente inefficienti e con dimensioni enormi.

La soluzione di adottare un linguaggio parametrico con il quale scrivere dei file definizione di prototipi di oggetti, soluzione adottata tra l’altro anche da altri CAD, ci sembra allo stato attuale la più convincente. Il sistema parametrico di AddCAD, completamente integrato con l’applicativo, oltre ad essere un semplice parametrico, assolve anche ad altre funzioni (computo metrico, inserimento automatizzato di aperture, informazioni estese sui vertici di aperture, punti fissi di inserimento) peculiari dell’applicativo.

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