Layer di blocco, layer di entità e loro nomenclatura

Una prima distinzione tra i layer, generati dall’inserimento degli oggetti, è quella dei layer di blocco e quelli delle entità. I layer delle entità sono i layer dove vengono poste le entità grafiche, ad esempio linee, 3dface ecc. Una caratteristica importante della libreria di oggetti è la generazione automatica di numerosi layer sui quali sono disegnate le varie entità dell’oggetto. Potendo poi associare e modificare sia il colore del layer sia il materiale del layer, si ottiene come risultato, quello di poter fare un rendering molto vicino alla realtà e quello di gestire gli spessori delle penne associandoli ai colori.

Nomi dei layer delle entitàE’ indispensabile a questo punto adottare una nomenclatura che ne permetta una facile gestione ed un facile riconoscimento. I nomi dei layer delle entità degli oggetti rispettano la seguente regola. I nomi dei layer sono composti da tre parti.

Prefisso

indica se l’entità fa parte della rappresentazione in pianta o tridimensionale. Sono quindi usati due tipi di prefissi: ‘2D‘e ‘3D‘.

Radice

indica il tipo di oggetto. Esempi di radici sono "scale", "porte", "balconi", ecc.

Suffisso

indica un componente o un particolare dell’oggetto. Il suffisso non è sempre presente, quando c’è viene separato dalla radice con un trattino ‘_‘. In genere è composto da un’abbreviazione che va da una a tre lettere. Esempi di suffisso sono "_q", "_co".

Una nomenclatura di questo tipo permette agevolmente di usare i metacaratteri per impostare i filtri sui layer, sia per la visualizzazione del modello in pianta e tridimensionale sia con i gruppi di generazione dei layer.

Uno dei modi per capire cosa contiene un determinato layer di un oggetto consiste nel caricare l’oggetto in un disegno vuoto e tra i layer generati lasciare attivo solo quello che ci interessa. In questo modo riusciamo a vedere solo quello che è presente su quel layer.

Nome del file di blocco se legati ai pianiLayer di blocco

Oltre a collocare le singole entità su layer diversi, AddCAD pone l’intero blocco su un layer detto layer di blocco. Il nome del layer di blocco viene specificato nel file di definizione dell'oggetto. Per gli oggetti legati da un punto di vista logico ai piani (esempio aperture, scale, arredi interni ecc.) il nome del layer viene ottenuto del concatenamento del simbolo ADDC, dal nome specificato nel file di definizione seguito dal carattere "$" e il valore della quota pavimento del piano di inserimento. Ad esempio se nel file di definizione il nome specificato è PORTE e la quota pavimento vale 0 allora il nome del layer di blocco sarà ADDCPORTE$0. Questo meccanismo permette una gestione molto efficiente della progettazione multipiano.

Per gli oggetti slegati da un punto di vista logico dai piani (esempio abbaini, arredi esterni ecc.) il nome del layer e semplicemente quello specificato nel file di definizione.

 

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