La definizione di nuove stratificazioni

Finestra principale gestione stratificazioneIl comando DEFMXT serve per gestire la definizione delle tipologie dei muri. Possono essere aggiunte nuove tipologie e modificate tipologie esistenti. La definizione di una tipologia comporta l’inserimento di alcune informazioni generali e la definizione delle varie stratificazioni in funzione dei vari fattori di scala stampa. In generale il disegno dei particolari dei muri viene eseguito per piccoli fattori di scala. Infatti i tipi di muri standard forniti con il prodotto base hanno una grafica stratificata solo per il fattore di scala 1:50. Per il fattore di scala 1:100 la stratificazione è un modello di riempimento unico per tutto il muro. Per fattori di scala maggiori non è prevista alcuna stratificazione.

Se si lancia il comando DEFMXT avremo accesso alla finestra di dialogo definizione muri.

La struttura ad albero permette di accedere ai dati che sono logicamente posti ad un livello inferiore cliccando sul simbolo “+”, oppure permette di restringere la visualizzazione cliccando sul simbolo “-“.

La definizione della stratificazione viene realizzata su due livelli, nel primo elenchiamo i fattori di scala e nell’altro elenchiamo in modo ordinato, dall’esterno verso l’interno, gli strati di materiale per i vari fattori di scala. Nella figura possiamo notare come per il ‘Tamponatura esterna in laterizio’ siano state create due scale,  1:50 e 1:100. Per la scala 1:50 abbiamo definito a partire dall’esterno la stratificazione come Intonaco, Mattone, Isolante, Mattone e Intonaco, mentre per la 1:100 solo Muro in quanto all’aumentare del fattore di scala vogliamo una presenza di particolari sempre minore. Si noti che per un trattamento corretto delle stratificazioni dissimetriche che lo strato esterno si deve trovare in alto. Normalmente gli strati vengono aggiunti nella posizione più alta rispetto a quella selezionata; per inserirli sotto quella selezionata, attivare il pulsante di controllo Inserisci dopo. Uscendo dalla finestra di dialogo con il tasto OK vengono salvate le modifiche nei relativi file, uscendo con Annulla non viene apportata nessuna modifica.

Le caratteristiche del muro e del singolo strato possono essere modificate ponendoci su quello che desideriamo modificare e selezionando il pulsante Modifica.

Definizione caratteristiche muroPer definire le caratteristiche generali del muro avremo la seguente finestra di dialogo che va aperta selezionando la descrizione del muro che si vuole modificare. Con il pulsante Nuovo è possibile definire una nuova tipologia di muro.

Gli attributi hanno il seguente significato.

Nome File

Il nome del file mxt che sarà utilizzato per la memorizzazione della stratificazione del muro in esame. Non occorre inserire né l’estensione mxt né il percorso, che sarà sempre quello del percorso base di AddCAD.

Immagine BMP del tipo di muro

Quando si definisce un muro occorre creare anche una bitmap che rappresenterà graficamente il muro nelle finestre di dialogo relative alla scelta del tipo di muro. Questo file BMP deve avere lo stesso nome del file di definizione mxt.

Descrizione

La descrizione che ritroveremo nei riferimenti che verranno fatti all’interno del programma, come ad esempio nel disegno dei muri, nel computo metrico ecc.

Layer del muro

Il layer selezionato automaticamente dal comando MURO quando si sceglie di inserire questa tipologia di muro. La lista dei muri è definibile con il comando LMURO.

Colore

Il colore di riconoscimento del muro quando si fanno le assegnazioni con il comando DEFMURI.

Priorità

La priorità globale della tipologia dei muri.

Modifica o aggiunta di uno strato

Modifica e definizione di uno stratoSe nella finestra principale si seleziona uno strato e si sceglie il pulsante Modifica o Nuovo si apre la finestra di definizione del singolo strato.

Gli attributi hanno il seguente significato.

Materiale

La descrizione del materiale che apparirà nella struttura ad albero della finestra principale.

Hatch

Il nome del tipo di tratteggio utilizzato nella rappresentazione dello strato, relativamente alla scala ed al muro da cui dipende, 0 per nessun tratteggio.Il tipo di tratteggio viene cercato prima nei file di sistema ZWCAD, ad esempio icadiso.pat, e in seconda istanza se ci sono dei file .pat nei percorsi di supporto. Se il nome del tratteggio inizia con il trattino ‘-‘ il modello del tratteggio viene ruotato in base alla rotazione dell’angolo dell’asse longitudinale del muro.

Scala

Il fattore di scala del tratteggio.

Layer

Il layer di appartenenza del tratteggio.

Spessore

Lo spessore dello strato che può essere espresso in dimensioni assolute in cm (10, 20, ecc.) oppure come espressione composta da operatori algebrici senza parentesi. Nel caso si voglia utilizzare un’espressione è possibile usare i seguenti simboli: $ indica lo spessore totale del muro e s<k> indica lo spessore del k-esimo strato (k=1..n).

Per lo strato in figura ottengo uno spessore pari a quello totale meno gli spessori degli altri quattro strati. Devo prestare attenzione a non definire gli spessori con riferimenti circolari, come se ad esempio, nel caso della figura, il secondo strato fosse funzione del terzo.

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