Ombreggiature

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Ombreggiature

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Questo archivio permette di definire le ombreggiature da utilizzare poi nelle dispersioni delle strutture opache e dei componenti finestrati, secondo le tabelle dell'Appendice D della UNI/TS 11300-1.

 

Selezionare l'archivio Ombreggiature del lavoro.

 

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Per inserire una nuova ombreggiatura fare clic destro del mouse all'interno della finestra (come indicato in figura sopra) e selezionare Nuovo tipo ombreggiatura. Selezionare quindi l'ombreggiatura appena inserita per visualizzare la relativa finestra nel pannello a destra.

 

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Per ogni ombreggiatura è possibile definire i seguenti dati:

 

Descrizione.

Inserire la descrizione da assegnare all'ombreggiatura. Successivamente, nelle dispersioni, il programma permette di assegnare l'ombreggiatura da un'apposita casella a discesa. Si consiglia di inserire come primo record un'ombreggiatura neutra (cioè avente tutti i fattori pari ad 1) e di identificarla con un trattino, come nell'esempio in figura. Ciò consentirà, nelle dispersioni, di assegnare tale ombreggiatura nei casi in cui, dopo avere già assegnato un'ombreggiatura ad un elemento, di tornare ad una situazione in cui non c'è ombreggiatura.

 

Inoltre è conveniente che le descrizioni delle altre ombreggiature siano sintetiche in modo da facilitare la loro individuazione, come in figura seguente:

 

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Angoli sull'orizzonte per ombreggiatura.

Per ognuna delle 8 esposizioni verticali è possibile definire l'angolo (in gradi) sull'orizzonte per ombreggiatura dovuto ad una eventuale ostruzione esterna, come indicato in figura seguente:

 

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L'angolo a è riferito alla sommità dell'ostruzione ed alla mezzeria dell'elemento considerato.

 

Nel caso in cui si conosca la distanza a cui si trova l'ostruzione esterna e la sua altezza (riferita alla mezzeria dell'elemento considerato), è possibile ricavare l'angolo a con la seguente formula trigonometrica:

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Nel caso il valore ottenuto sia espresso in radianti, andrà opportunamente convertito in gradi.

 

Aggetto orizzontale

Inserire distanza (rispetto alla mezzeria dell'elemento considerato) e profondità dell'eventuale aggetto orizzontale.

 

Aggetto verticale

Inserire distanza (rispetto alla mezzeria dell'elemento considerato) e profondità dell'eventuale aggetto verticale.

 

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Se si conosce l'angolo e si vogliono ricavare la distanza e la profondità dell'aggetto da inserire nei dati di input del programma, procedere come segue.

 

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Nota

Si ricorda che in un triangolo rettangolo la misura di un cateto è uguale a quella dell’altro cateto per la tangente dell’angolo opposto al primo, o per la cotangente dell’angolo adiacente.

 

Quindi sarà sufficiente assegnare ad uno dei due lati un valore arbitrario, per es. la distanza, per ricavare di conseguenza la profondità.

 

Esempio, ricavare distanza e profondità di un aggetto orizzontale il cui angolo è pari a 20,5°

 

a = 20,5°

dist. = 2 m    (valore arbitrario)

prof. = dist. * tan(20,5°) = 2 * 0,37388 = 0,75 m

 

i valori ottenuti potranno quindi essere inseriti nella maschera del programma.

 

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In funzione dei dati inseriti il programma, premendo il pulsante Ricalcola, determina i coefficienti di ombreggiatura per tutte le esposizioni ed i mesi dovuti ai tre coefficienti Fhor (ostruzione esterna), Fov (aggetto orizzontale) ed Ffin (aggetto verticale).

 

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Nota

Il calcolo viene eseguito sulla base del comune correntemente impostato. Successivamente, nel caso il comune venga sostituito con un altro avente latitudine significativamente diversa, tale calcolo dovrà essere eseguito nuovamente.

 

In assenza di ombreggiatura e di aggetti, il valore predefinito è pari ad 1. Un valore di ombreggiatura pari a 0 equivale ad una ombreggiatura totale.

 

Tutti i fattori di ombreggiatura possono anche essere modificati a discrezione dell'utente, tuttavia, nel caso venga premuto il pulsante Ricalcola, essi saranno sovrascritti. La colonna del fattore di ombreggiatura orizzontale non è calcolata e va compilata a cura dell'utente, nel caso vi sia la presenza, nelle coperture o terrazze, di componenti ombreggianti (pompeiane, tettoie, ecc.).

 

Per salvare i coefficienti premere il pulsante Salva.

 

Seguono alcuni esempi di inserimento ombreggiature.

 

Esempio 1.

A Sud/Est è presente un palazzo il cui angolo, rispetto al centro della parete o finestra considerata, è pari a 25°.

 

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Esempio 2.

A Sud/Est è presente un palazzo il cui angolo, rispetto al centro della parete o finestra considerata, è pari a 25°, contemporaneamente, sopra, è presente una balconata che determina un aggetto orizzontale posto ad una distanza di 1,5 m dal centro con una profondità pari a 0,9 m.

 

 

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A titolo di esempio di seguito viene schematizzata una situazione in cui sono presenti vari fattori ombreggianti. Per gestire un caso simile è possibile definire più ombreggiature in cui inserire le combinazioni da considerare.

 

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